Incontriamo gli ideatori della Bone House

Il 9 e 10 novembre sarà possibile visitare la Bone House, organizzata da S.I.O.T. (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia) e FIRMO (Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell’Osso).

Nella splendida cornice di Villa Miani, un percorso articolato in nove sale metterà a disposizione del pubblico medici, servizi, laboratori e attività completamente gratuiti che coinvolgeranno attivamente i visitatori, permettendo loro di sperimentare come fare prevenzione per la salute dello scheletro sia possibile, facile e piacevole.

Abbiamo intervistato il Professor Francesco Falez, presidente di S.I.O.T., e la Professoressa Maria Luisa Brandi, presidente di FIRMO, per capire meglio il perché di questa iniziativa.

Professor Falez, da cosa nasce la Bone House? “Tra il 7 e il 10 novembre 2019 si svolge a Roma il 104° Congresso SIOT, un evento ben noto agli specialisti, che riunisce centinaia di esperti da tutta Italia: la nostra è una delle società mediche scientifiche italiane più vitali, e costituisce un sicuro punto di riferimento scientifico per gli specialisti. Il nostro scopo è però quello di migliorarci ogni anno, in particolare in direzione di una sempre più efficace partecipazione alla conoscenza. L’obiettivo verso cui tendiamo per prossimi anni è una S.I.O.T. che sia sempre più punto di riferimento per le istituzioni e per i media, ma anche per i pazienti. La Bone House è il primo passo di questa nuovo indirizzo: la Bone House vuole porsi un punto di contatto tra il mondo della scienza e il grande pubblico, che avrà modo di toccare con mano come il linguaggio della scienza e della salute possono essere comprensibili e la cura della salute dello scheletro messa in pratica senza sacrifici, ma al contrario divertendosi.

Professoressa Brandi, perché la Bone House si indirizza proprio verso la prevenzione dell’osteoporosi?: “Perché per quanto riguarda l’osteoporosi circolano ancora troppe falsità: che riguardi solo le donne in tarda età, che sia inevitabile, che non sia curabile. Niente di tutto ciò e vero: l’osteoporosi purtroppo riguarda tutti, uomini e donne, non solo in tarda età, ma per fortuna molto si può fare per prevenirla e curarla. Invece è purtroppo vero, anche se troppi non lo sanno, che questa malattia è in costante crescita in tutto il mondo industrializzato e le previsioni di incremento vedono il nostro Paese ai primi posti. Dobbiamo assolutamente fare qualcosa per perdere questo poco invidiabile primato e possiamo farlo solo se la popolazione tutta prende coscienza sia del rischio che corriamo, sia del fatto che possiamo fare molto, attraverso le nostre abitudini quotidiane, per abbassare il rischio di frattura. La Bone House offre a tutte le persone, di tutte le età, la possibilità di informarsi, di verificare il proprio stato di salute e di imparare attivamente la prevenzione. Tutto questo in modo gratuito e proponendo esperienze divertenti e gustose: la prevenzione fa bene da tutti i punti di vista, anche al buonumore!

Per saperne di più: www.bonehouse.it

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