Maria Stella Reali Bigazzi, imprenditrice, Maria Allegrini, docente esterno di Fisica all’Università di Pisa, Maria Luisa Brandi, medico chirurgo specialista in Endocrinologia e Malattie del metabolismo e presidente nazionale Firmo (Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell’Osso), Clara Vannucci, fotografa documentarista. Donne impegnate in svariati settori al centro del dibattito che si è svolto nella giornata internazionale della donna, nell’ambito dell’iniziativa “(in)VISIBILI – Le donne nella società di oggi e di domani”, in diretta streaming su YouTube. Successivamente è stata la volta del sindaco Dario Nardella che ha intervistato la giornalista Giovanna Botteri.

La vicesindaca Bettini ha aperto la serata con un focus sull’occupazione femminile, sulla violenza di genere, e ricordando come sia passato un anno esatto dall’avvio del lockdown. “La pandemia sta aumentando il divario di genere, andando ad acuire quelle disparità che già le donne vivevano in prima persona. – ha ricordato la vicesindaca Bettini – È più complicato chiedere aiuto, quando ci sono violenze e soprusi, sempre più all’interno delle stesse mura domestiche. È più complicato conciliare tempi di vita e di lavoro. Sono le donne, troppo spesso, a pagare il prezzo più alto di questa situazione. Ma sono anche quelle che il più delle volte compiono le scelte più coraggiose, dimostrano di sapersi inventare e reinventare, tirano fuori energie e risorse impensabili. Abbiamo visto il volto segnato dalla mascherina di Alessia Bonari, giovane infermiera, che non ha esitato a mostrarsi così per raccontare il dramma vissuto nelle corsie. E ancora, è stata Annalisa Malara, una donna, anestesista, a intuire che di fronte a sé aveva il primo caso di Covid-19. E anche quest’anno, per l’ennesima volta, Liliana Segre, ha insegnato a tutti cosa voglia dire dare l’esempio, anche a costo di finire, nuovamente e schifosamente, bersaglio degli odiatori del web. L’anno che si è concluso è stato anche quello della prima vicepresidente Usa donna e di colore, Kamala Harris. ‘Sebbene io sia la prima donna a ricoprire questo ruolo, non sarò l’ultima’, ha detto nel bel mezzo di un discorso di insediamento emozionante che è già entrato nella storia. È con questo messaggio di speranza che vogliamo guardare al futuro”.

È intervenuta poi l’assessora a Diritti e pari opportunità Benedetta Albanese. “Oggi è una giornata particolare, si celebra la donna ma in realtà è una festa che appartiene a tutti, ad una comunità intera di cui le donne sono parte integrante, essenziale e decisiva. Tutti dobbiamo impegnarci quotidianamente – ha detto l’assessora Albanese – a superare gap e difficoltà di genere perché il nostro progresso civile e sociale si misura dalla capacità di migliorare la condizione femminile dalla quale dipende il bene di tutti. In questo anno difficile dove il tema del lavoro mette in evidenza ancora di più le difficoltà delle donne, oggi ci dobbiamo concentrare per superarle in ogni campo e in ogni professione facendo emergere la competenza. Superiamo insieme gli stereotipi di genere  e combattiamo uniti ogni giorno contro la violenza”.

La rassegna “(in)VISIBILI – Le donne nella società di oggi e di domani” è organizzata dal Comune di Firenze insieme a AIWA ONLUS, in collaborazione con l’agenzia di organizzazione eventi Stilli Solutions S.r.l. e con il contributo di Officina Profumo – farmaceutica di Santa Maria Novella.

close

resta sempre informato

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here