Osteoporosi, l’unione fa le ossa | VIDEO

La Prof. Maria Luisa Brandi insieme alla presidente di Europa Donna Italia Rosanna D’Antona intervengono al programma Uno Mattina in occasione della presentazione dell Giornata Mondiale dell'Osteoporosi 2019

Grande successo di audience per la puntata di “Uno Mattina” del 15 Ottobre 2019, in onda su RAI1, alla quale è intervenuta in diretta la Professa Maria Luisa Brandi e la presidente di Europa Donna Italia Rosanna D’Antona. 

“Questa Giornata Mondiale dell’Osteoporosi, si presenta con luci e ombre, anche se siamo ancora ben lontani da una presa di consapevolezza generale del problema, possiamo però celebrare la nascita di FRAME, una vera “cornice” che accoglie associazioni di pazienti, società scientifiche e esperti di salute pubblica, indirizzati verso un’azione collettiva per costituire, in modo finalmente coordinato, l’agenda delle azioni da compiere per combattere in modo più efficace le fratture da fragilità. FRAME si è rivelata subito uno strumento efficace e produttivo, da cui sono nati più manifesti, tra cui uno sociale, importantissimo, che ribadisce come le fratture debbano essere riconosciute, diagnosticate e seguite nella cura secondo un protocollo coordinato e complessivo” – dichiara Maria Luisa Brandi.

In occasione della Giornata di Studio è stata anche presentata la seconda edizione della Campagna di sensibilizzazione “Ora pOSSO, la forza delle donne contro la fragilità ossea”, realizzata da Europa Donna e Amgen sotto l’egida di FIRMO. In Italia ci sono oggi 58.000 donne colpite ogni anno da tumore al seno e più del 75% di queste assume terapie antiormonali. Però meno del 40% riceve informazioni sul fatto che tali farmaci causano fragilità ossea, esponendole così a un crescente rischio di fratture. La dottoressa Rosanna D’Antona, Presidente di Europa Donna Italia, ci conferma: “Le donne non hanno coscienza che il percorso di cura dovrebbe comprendere anche la gestione di questo aspetto: l’informazione e la collaborazione tra il mondo della scienza e dell’informazione sono quindi punti strategici per la battaglia alla fragilità ossea favorita da terapie antiormonali”.

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