Demenza, prevenire le fratture e curare l’Osteoporosi

Chi è affetto da demenza presenta un rischio più elevato di cadere rispetto a un anziano cognitivamente integro. Per questi pazienti è necessario quindi adottare delle strategie chiave per ridurre tale pericolo e affidarsi a un controllo medico mirato

Le persone affette da demenza presentano un rischio di caduta e frattura superiore alla media. Per ridurre questa minaccia e prevenire e trattare l’osteoporosi, chi se ne prende cura dovrebbe seguire questi utili consigli:

  • Chiedere al medico curante se sia opportuno eseguire un esame dello stato di salute delle ossa e del rischio fratturativo che includa la valutazione della densità minerale ossea. La demenza potrebbe amplificare la gravità di altri fattori di rischio già presenti, come una frattura precedente o una storia familiare di osteoporosi.
  • Ricorrere al trattamento farmacologico nel caso in cui i risultati di valutazione della salute delle ossa lo rendano necessario e assicurarsi che la terapia venga seguita correttamente e non subisca interruzioni.
  • Offrire un’alimentazione sana ed equilibrata, utile a mantenere un giusto peso corporeo. Per il necessario apporto di micronutrienti che contribuiscono alla salute delle ossa, la dieta dovrebbe includere frutta, verdura, sufficienti proteine e fornire in particolare un corretto apporto di calcio; qualora questo minerale non dovesse risultare sufficiente, il medico può prescrivere al paziente una supplementazione. Obesità e sottopeso hanno un impatto negativo sulla salute dell’osso, così come sul rischio di cadute e fratture.
  • Garantire il giusto apporto di vitamina D, che di norma viene rilasciata dalla pelle esposta ai raggi solari. Per gli anziani, o per chi non possa stare a lungo all’aria aperta, la vitamina D prodotta può risultare insufficiente: in questo caso sarà bene valutare con il medico se sia opportuno somministrare degli integratori.
  • Incoraggiare le persone a essere fisicamente attive, invitandole a compiere attività fisica specifica, anche con i pesi, e a camminare. Se possibile, sono raccomandati 30 minuti di allenamento al giorno.
  • Cercare di prevenire le cadute, tenendo presente che nei pazienti affetti da Alzheimer ci sono molti fattori che ne aumentano il rischio, come l’assunzione di alcuni farmaci, l’andatura incerta, l’agitazione e il ‘wandering’ (girovagare senza una meta fissa). È fondamentale quindi adottare adeguate misure di sicurezza per rendere l’ambiente domestico a prova di caduta come, ad esempio, fornire una sufficiente illuminazione, posizionare barre di sostegno e corrimano dove necessario, utilizzare sempre scarpe antiscivolo, eliminare tappeti e ostacoli che possano provocare perdite di equilibrio.
  • Come per ogni altro individuo, bisognerebbe evitare il fumo e il consumo eccessivo di alcol che hanno conseguenze negative sulla salute delle ossa.

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