Alla scoperta del magnesio con la Professoressa Brandi | AUDIO

Il 15 novembre 2022 la Professoressa Maria Luisa Brandi è intervenuta nella rubrica radiofonica Obiettivo Salute – Risveglio, condotta da Nicoletta Carbone su Radio 24, la radio del giornale “Sole24 Ore”. Argomento della puntata era il magnesio, un minerale di cui si parla poco, ma che ha una grande importanza per la salute. Conversando Nicoletta Carbone, la Professoressa Brandi ci presenta il ruolo di questo prezioso minerale in modo scientifico, ma anche divertente.

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Professoressa, il magnesio è davvero importante? A cosa serve?

è molto importante: pensiamo che è l’ottavo elemento per abbondanza nella crosta terrestre. Noi lo definiamo un macroelemento: ossia uno di quegli elementi di cui dobbiamo introdurre nell’organismo più di 100 milligrammi al giorno con l’alimentazione. Per quanto riguarda il magnesio, ne dobbiamo infatti introdurre quotidianamente 350 milligrammi e nel corpo umano adulto la quantità varia dai 20 ai 28 grammi. La sua funzione potremmo semplificarla in quella di “tamponatore”, perché chimicamente è una base, ossia ha una carica positiva molto forte, quindi potremmo dire che il suo ruolo è quello di “accomodatore”.

Dove svolge la sua funzione il magnesio?

Prevalentemente dentro la cellula, come il fosfato, mentre il calcio svolge il suo compito soprattutto fuori dalla cellula. È quindi un elemento importante per il controllo dei meccanismi intracellulari e lavora soprattutto a livello delle cellule nervose e muscolari, incluso il muscolo cardiaco.

Se fosse una persona, che carattere avrebbe il magnesio?

Socialmente molto attivo, perché controlla 300 attività enzimatiche. E sarebbe anche un altruista, perché si occupa della cellula, mantiene i muscoli in funzione, controlla i sintomi neurologici, per esempio riduce i sintomi alla menopausa. Ma sarebbe anche molto controllato, infatti è presente nel siero del sangue in quantità che sono molto definite, non esce mai dai ranghi: controlla gli altri, ma anche sé stesso.

Ma avrà pure un lato debole anche lui…

Proprio perché deve mantenersi sotto controllo a volte, non per causa sua, può essere carente o in quantità eccessiva nel corpo umano. Allora possiamo andare in ipermagnesemia, e cioè in eccesso di magnesio (un problema molto serio, che si collega anche a un aumento della mortalità), oppure in ipomagnesemia, cioè in un basso livello di magnesio circolante, che può dare crampi. Abbiamo anche coniato un termine per la mancanza di magnesio, la spasmofilia che significa tendenza ad avere spasmi muscolari, anche a livello del muscolo cardiaco, il quale può avere alterazioni del ritmo. Per cui il magnesio è un elemento da tenere in grande considerazione e non dobbiamo trascurarlo solo perché se ne parla poco.

Come farselo amico?

Introducendone le quantità necessarie con l’alimentazione, senza eccedere. Trovarlo è facile, perché è presente nelle verdure a foglia verde, nel pesce, nella carne: un’alimentazione equilibrata dovrebbe assicurarci le quantità necessarie. Altrimenti possiamo ricorrere a supplementi che devono essere prescritti dopo la misurazione del magnesio nel sangue e nelle urine.

Chi dovrebbe richiedere il dosaggio del magnesio?

Per chi è soggetto a crampi muscolari non giustificati (per esempio, da un eccesso di allenamento), molto spesso si chiedono i dosaggi di potassio, del calcio, ma anche del magnesio. Poi in tutti gli stati di non appropriata nutrizione, che provocano sbilanciamenti nutritivi.

Creiamo un motto per il magnesio?

“La vita col magnesio sulle stelle”: perché è uno degli elementi più primitivi nell’universo, ed è stato trovato in tutti i pianeti ed elementi celesti con cui siamo entrati in contatto.

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