Quando si parla di osteoporosi, si pensa per lo più ad una condizione degenerativa, ossia agli effetti del normale processo di invecchiamento che coinvolge ogni organo e apparato, che predispone lo scheletro ad una aumentata fragilità.

Difficilmente si associa invece l’osteoporosi ad un processo infiammatorio. Eppure, è noto come alcune condizioni infiammatorie croniche, quali il morbo di Crohn, la rettocolite ulcerosa, il diabete, o l’artrite reumatoide, predispongano ad un impoverimento della massa ossea. Alcune citochine, marcatori della flogosi, (quali le interleuchine 1, 2, 6, TNFα e β, e il TGFβ) regolano infatti le funzioni degli osteoclasti, cellule deputate al riassorbimento osseo, e degli osteoblasti, cellule preposte alla sua neoformazione.

Recenti studi hanno messo in luce come, proprio in virtù delle sue proprietà anti-infiammatorie, e in particolare della sua capacità di regolare la formazione e l’attività degli osteoclasti, la flora batterica (o microbioma) intestinale abbia un ruolo nell’omeostasi del tessuto osseo.

Nel modello animale (topo), il supplemento di un particolare ceppo di batteri intestinali, il Lactobacillus reuteri 6457, ha dimostrato di aumentare la densità dell’osseo trabecolare, riducendo la perdita ossea conseguente all’asportazione delle ovaie.

E’stato poi condotto un interessante studio randomizzato in doppio cieco per testare l’efficacia di Lactobacillus reuteri 6457 versus placebo anche su 70 donne  anziane osteoporotiche, da cui è emerso che il supplemento giornaliero di L. reuteri 6457, assunto per 12 mesi  a una dose complessiva di 1×1010 CFU/die, riduce la perdita ossea nella tibia, misurata con tomografia computerizzata ad alta risoluzione (HR-pQCT) in termini di frazione volumetrica trabecolare,  in modo più stabile rispetto al placebo (maltodestrine). La supplementazione, inoltre, non apporterebbe eventi avversi.

 

In attesa di ulteriori evidenze, si profila dunque una nuova linea terapeutica per l’osteoporosi, in grado di modulare il sistema immunitario in senso anti-infiammatorio e priva di effetti collaterali.

 

di Loredana Cavalli

Bibliografia

  1. G. Nilsson, D. Sundh, F. Bäckhed , M. Lorentzon. Lactobacillus reuteri reduces bone loss in older women with low bone mineral density: a randomized, placebo‐controlled, double‐blind, clinical trial. https://doi.org/10.1111/joim.12805
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