Osteoporosi, il fitness preventivo

Alcuni sport si rivelano più indicati per migliorare la densità minerale ossea, rinforzare lo scheletro e prevenire efficacemente la patologia

Svolgere una regolare attività fisica a qualsiasi età costituisce un ottimo sistema per rinforzare il sistema muscolare, l’apparato scheletrico e, di conseguenza, prevenire l’osteoporosi.

La ginnastica infatti, oltre a migliorare l’equilibrio e la coordinazione, fondamentali per ridurre il rischio di cadute e relative fratture, sviluppa la muscolatura che trasferisce la propria forza alle ossa per mezzo dei tendini, strutture fibrose ed elastiche.

Occorre naturalmente considerare che l’esercizio fisico praticato in età infantile e adolescenziale è più efficace per quello che riguarda il rinforzamento osseo vero e proprio, anche se rimane un alleato fondamentale in età adulta e naturalmente, con le dovute precauzioni, senile.

Proprio come i muscoli le ossa reagiscono quando vengono “sollecitate”, ovvero quando sono costrette a sopportare un peso maggiore di quanto non facciano abitualmente. Molto efficaci, a questo proposito, si rivelano gli esercizi che prevedono l’uso di pesi, bande elastiche a diversa resistenza e di macchine isotoniche.

Gli esperti suggeriscono anche l’attività fisica che sfrutta l’azione svolta dalla forza di gravità,  fondamentale per la stimolazione funzionale del sistema scheletrico, quindi esercizi costituiti da balzi, salti, step e attività di resistenza come la corsa. Molto consigliate sono anche alcune attività aerobiche come ad esempio il tennis, la pallavolo e il ballo: quando si gioca o si danza, le piccole spinte verso il terreno producono un effetto molto stimolante per le ossa.

Infine, non dobbiamo dimenticare la camminata, l’attività certamente più fisiologica per l’uomo, che andrebbe svolta regolarmente, con scarpe adatte e possibilmente senza borse, per evitare asimmetrie di carico, e movimenti semplici come salire le scale, che comportano dei benefici sulla salute di muscoli, ossa e circolazione.

Naturalmente qualsiasi attività sportiva, soprattutto se ad alto impatto, andrebbe suggerita e poi seguita da un professionista del settore, in modo particolare se il soggetto è anziano o a rischio.

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